4Vision Platform · Method as a Service

Fare tutto bene non basta. Devi poterlo dimostrare.

Per produttori di macchine, impianti, componenti e prodotti connessi. Per chi lavora in Qualità e in Assistenza tecnica.

4Vision è l'intelligence del prodotto in servizio. Mette in relazione i dati strutturati che arrivano dalle macchine connesse (misure, allarmi, codici di guasto) con ciò che le persone osservano e scrivono: diagnosi, rapportini, segnalazioni, conversazioni con i clienti. Ne nasce un'unica lettura che migliora i prodotti, rende più efficace il servizio e, quando serve, documenta quando lo avete saputo e che cosa avete fatto.

Quando lo avete saputo, in termini operativi: quando l'informazione è entrata nel patrimonio informativo dell'organizzazione, attraverso il canale e secondo i criteri che l'azienda ha definito.

Si integra e potenzia. Lavora con i sistemi che l'azienda usa già e ne valorizza i dati; dove non ci sono, ne svolge molte funzioni.

Modulare e sostenibile. Si parte da un modulo e dall'archivio che avete; ogni passo successivo si aggiunge quando porta valore.

Settori Industrial machineryAutomationMobility & componentsConnected equipmentEnergy equipmentLeisure marine

Dove opera

Dove il prodotto incontra il campo.

4Vision lavora nei processi che accompagnano il prodotto dopo la vendita e mette sullo stesso tavolo le funzioni che li presidiano, a partire da Qualità e Assistenza tecnica.

Dal campo alla fabbrica

  • Segnalazioni dal campo, da qualsiasi canale: dati macchina, posta, telefono, messaggi, ticket.
  • Diagnosi e ricerca guasti, con lo storico dei casi simili a portata di mano.
  • Ricorrenze e azioni correttive, dal primo segnale alla chiusura.
  • Ritorno di esperienza verso progettazione, produzione e fornitori.

Sul parco installato

  • Interventi sul parco installato: aggiornamenti, sostituzioni, campagne.
  • Contratti di servizio: manutenzione, assistenza remota, disponibilità garantita.
  • Ricambi e rete di assistenza, dove e quando servono.
  • Evidenza della condotta, quando qualcuno la chiede.

Le funzioni coinvolte

Qualità

Vede le ricorrenze prima che diventino un caso, con le evidenze già collegate e datate.

Assistenza tecnica

Diagnosi più rapide, casi simili a disposizione, meno domande ripetute al cliente.

Post-vendita e ricambi

Sa dove, quando e con quali parti intervenire sul parco installato.

Progettazione

Riceve dal campo un ritorno strutturato per le versioni successive del prodotto.

Direzione

Legge in un unico quadro l'esposizione, la qualità del servizio e il suo valore.

Il punto di partenza

Il segnale c'è già. Va messo in relazione.

Tre scene che ogni costruttore riconosce. L'informazione non manca: è distribuita fra macchine, persone e canali diversi, e aspetta di essere letta insieme.

Quattro segnali per lo stesso guasto

Un tecnico scrive «tremolio» in un rapportino. Un cliente parla di «ronzio» al telefono. Un altro manda un video e dice «vibra». Intanto le macchine registrano lo stesso codice di allarme. Quattro segnali, quattro canali: il componente è lo stesso.

Il dato e la diagnosi

La macchina dice che cosa è successo; il tecnico dice perché. Il dato senza interpretazione resta un numero, la diagnosi senza dato resta un'opinione. Letti insieme diventano conoscenza, pronta per la prossima riparazione e per la prossima versione del prodotto.

Il contratto di servizio

Il cliente acquista disponibilità, non solo una macchina. Garantirla richiede manutenzione mirata, ricambi al posto giusto, interventi risolti alla prima visita: tutto dipende da quanto il costruttore conosce il comportamento reale del prodotto in servizio.

La stessa domanda, in ogni settore

Lo stesso malfunzionamento compare su propulsioni, sistemi elettrici o componenti elettronici installati su modelli diversi. È un problema del prodotto, del componente, dell'uso o delle condizioni operative? Vale per una macchina utensile come per un'imbarcazione da diporto: la risposta sta nel leggere insieme segnali che oggi vivono separati.

QUANDO È ACCADUTO il guasto, il fermo, la lettera del cliente QUANDO L'INFORMAZIONE È ENTRATA nel canale che l'azienda ha designato, secondo i criteri che ha definito QUANDO È STATA QUALIFICATA riconosciuta e collegata agli altri segnali Quanto tempo è passato? E che cosa è stato fatto nel frattempo? Il secondo momento è un fatto registrabile: l'ingresso nel canale designato. 4Vision conserva i tre momenti con la loro provenienza. Il resto della storia si legge da lì.
QUANDO È ACCADUTO il guasto, il fermo, la lettera del cliente Quanto tempo è passato? QUANDO L'INFORMAZIONE È ENTRATA nel canale che l'azienda ha designato, secondo i criteri che ha definito E che cosa è stato fatto nel frattempo? QUANDO È STATA QUALIFICATA riconosciuta e collegata agli altri segnali Il secondo momento è un fatto registrabile: l'ingresso nel canale designato.
La gravità di un guasto vive nei dati delle macchine e nelle parole dei tecnici. 4Vision distingue quando un fatto è accaduto, quando l'informazione è entrata nel canale che l'azienda ha designato e quando è stata qualificata e collegata, e conserva i tre momenti con la loro provenienza.

Come funziona

Dati delle macchine e parole delle persone, in un'unica lettura.

4Vision è un sistema di intelligence sul prodotto in servizio. Mette sullo stesso piano i dati strutturati delle macchine connesse e le interpretazioni delle persone: diagnosi, verbalizzazioni, rapportini, segnalazioni dei clienti. Riconosce quando episodi separati appartengono allo stesso fenomeno, li correla e conserva per intero il percorso che ha portato a quella lettura.

QUELLO CHE L'AZIENDA PRODUCE GIÀ Posta e rapportini dei tecniciMessaggi e ticket di assistenzaSistemi aziendali in uso Dati e allarmi delle macchineRegistri e procedure qualitàArchivio storico Piattaforma 4Vision acquisizione, collegamento, memoria, valutazione AcquisizioneCollegamenti ClassificazioneRegole e governance MemoriaValutazione del rischio identificativo e improntaall'ingresso, originale conservato segnalazioni, macchine,componenti, lotti, clienti nella lingua dell'officina,con le categorie dell'azienda scritte e versionate,una persona valida lo storico si legge,non si riscrive con il suo razionale,leggibile da terzi Fascicolo di evidenza a integrità e sequenza verificabili marcatura temporale qualificata quando richiesta QUELLO CHE OTTENETE Fascicolo di evidenzaMappa del rischioRisposta coordinata verificabile da un terzo senzaaccedere al sistema, anche fra anni dove concentrare l'attenzione,quando agire, con quale priorità scenari, costi, rete di assistenzae ricambi (in roadmap) IMPRONTEEVIDENZE SELEZIONATECOMANDI E STATI Prestatore fiduciario qualificato Soggetti autorizzati dall'azienda Sistemi operativi dell'azienda eIDAS, EU Trusted Lists utenti, auditor, assicuratore, autorità sistemi e console dell'azienda riceve solo l'impronta del dato,mai il contenuto ricevono le evidenze pertinenti,secondo le autorizzazioni del cliente ricevono che cosa fare e a che punto è:solo i dati necessari alla funzione
QUELLO CHE L'AZIENDA PRODUCE GIÀ Posta e rapportinidei tecnici Messaggi e ticketdi assistenza Sistemi aziendali in uso Dati e allarmidelle macchine Registri e procedure qualità Archivio storico Piattaforma 4Vision acquisizione, collegamento, memoria, valutazione AcquisizioneCollegamentiClassificazione Regole e governanceMemoriaValutazione del rischio identificativo e impronta all'ingresso, originale conservato segnalazioni, macchine, componenti, lotti, clienti nella lingua dell'officina, con le categorie dell'azienda scritte e versionate, una persona valida lo storico si legge, non si riscrive con il suo razionale, leggibile da terzi Fascicolo di evidenza, integrità e sequenza verificabili marcatura temporale qualificata quando richiesta QUELLO CHE OTTENETE Fascicolo di evidenzaMappa del rischioRisposta coordinata verificabile da un terzo senza accedere al sistema dove concentrare l'attenzione, quando agire, con quale priorità scenari, costi, rete di assistenza e ricambi (in roadmap) TRE FLUSSI IN USCITA, DISTINTI Impronte al prestatore fiduciario qualificato Evidenze selezionate ai soggetti autorizzati Comandi e stati ai sistemi dell'azienda eIDAS, EU Trusted Lists · solo l'impronta del dato,mai il contenuto utenti, auditor, assicuratore, autorità · secondole autorizzazioni del cliente sistemi e console dell'azienda · solo i datinecessari alla funzione richiesta
4Vision si innesta sui canali e sui sistemi che l'azienda usa già. Al prestatore fiduciario arriva solo l'impronta del dato; verso gli altri sistemi transitano i dati necessari alla funzione richiesta, secondo le autorizzazioni del cliente.

Quattro moduli, quattro domande

Il «4» del nome sono le quattro domande a cui il sistema risponde. La Platform è la base comune: interfacce documentate verso i sistemi dell'azienda, utenze e permessi, registro delle attività, notifiche.

Cosa arriva dal campo?

DeTech

Ascolto e correlazione. Porta dentro dati e allarmi delle macchine, posta, rapportini, messaggi, ticket, archivi storici. Riconosce di che cosa parla una segnalazione anche nel gergo dell'officina e la mette in relazione con i dati della macchina, con componenti, lotti e clienti, e con le altre segnalazioni che descrivono lo stesso fenomeno con parole diverse. Ogni unità riceve all'ingresso un identificativo e un'impronta di integrità; l'originale resta conservato.

Prima release

Quando lo hai saputo?

VeriPass

Attestazione. VeriPass forma e mantiene il fascicolo di evidenza con integrità e sequenza verificabili. Quando serve un'attestazione temporale qualificata verso terzi, l'impronta del dato viene sottoposta a un prestatore di servizi fiduciari qualificato, iscritto nelle liste di fiducia europee: al prestatore esce solo l'impronta. Il fascicolo è verificabile da un terzo senza accedere al sistema. La marcatura è un processo deterministico, separato dalle funzioni di analisi.

Marcatura temporale qualificata attivabile quando richiesta

Quanto sei esposto?

Risk Radar

Valutazione del rischio. Misura quanto un fenomeno è esteso e quanto pesa, lo confronta con le soglie che l'azienda ha stabilito per ciascuna famiglia di prodotto e separa il segnale dal rumore operativo e dalle cause esterne. Ogni valutazione porta con sé il proprio razionale, leggibile da chi non ha costruito il sistema. Orienta la verifica, non determina la causa.

Prima release

Come coordini la risposta?

Campaign Engine

Coordinamento. Quando serve intervenire su un parco installato, simula gli scenari possibili (riparazione, sostituzione, aggiornamento), ne stima i costi sui dati reali, coordina rete di assistenza e ricambi, traccia la chiusura per ogni unità e aiuta a ricondurre i costi ai soggetti responsabili.

In roadmap

Governance

Il sistema propone, la persona decide.

Le regole, scritte e versionate dall'azienda, stabiliscono in modo riproducibile come trattare ogni caso. Una persona autorizzata valida o corregge, con motivazione. I componenti di intelligenza artificiale leggono e propongono citando le evidenze su cui si basano; nei casi incerti chiedono a una persona. Il nesso causale lo stabiliscono le persone.

Osservazione, proposta, validazione umana. Poi, su casistiche delimitate e validate, un'automazione selettiva.

Le decisioni sui casi rilevanti restano alle persone. Le regole restano dell'azienda, leggibili ed esportabili in ogni momento; ogni giudizio si rilegge con le regole in vigore quando è stato dato.

Che cosa migliora

Prodotti migliori, servizio migliore, condotta dimostrabile.

Il valore di 4Vision si misura prima di tutto nel miglioramento continuo del prodotto e del servizio. La documentazione della condotta nasce dallo stesso lavoro, senza attività aggiuntive.

Il prodotto

Ricorrenze e casi trasversali. Lo stesso componente su clienti e modelli diversi, riconosciuto come un unico fenomeno. Anticipo. Il superamento delle soglie configurate emerge anche quando i segnali arrivano su canali e in momenti diversi. Ritorno di esperienza strutturato verso progettazione e fornitori.

Il servizio

Diagnosi più rapide, con i casi simili e i dati della macchina a disposizione. Conoscenza che si consolida: le letture validate entrano nel patrimonio comune e restano utili a chi arriva dopo. Segnale e rumore: condizioni operative inusuali, installazioni particolari e prodotti nuovi letti per quello che sono.

La servitizzazione

Vendere disponibilità, prestazioni e manutenzione richiede di conoscere il comportamento reale del parco installato. 4Vision correla l'uso misurato con gli interventi e con i loro esiti: la base per contratti di servizio sostenibili, manutenzione mirata e ricambi dove servono.

La condotta

Il momento d'ingresso di ogni informazione resta registrato, con la sua provenienza. Azioni e decisioni restano con la loro data e con la versione delle regole in vigore. Verificabile da un terzo, esportabile anche fuori dal sistema: dati, evidenze e regole in formati aperti.

La traccia che serve a migliorare è la stessa che documenta. «Quando lo sapevate, e che cosa avete fatto?» diventa una risposta ordinaria.

Qualità e Assistenza

Uno strumento per Qualità e Assistenza.

Qualità e Assistenza guardano lo stesso prodotto da due lati: la fabbrica e il campo. 4Vision dà a entrambe la stessa base di fatti, collegati e datati, e trasforma il passaggio di informazioni in lavoro comune.

L'esigenzaPer chiChe cosa offre 4Vision
Segnalazioni tempestive e riconoscibiliQualitàIl momento in cui l'informazione entra nel canale designato resta registrato, con la provenienza, e il segnale arriva già in una forma leggibile.
Diagnosi solide con qualsiasi tecnicoQualità e AssistenzaAl tecnico si chiede di descrivere ciò che vede; il sistema collega la descrizione ai dati della macchina e ai casi simili.
Un linguaggio comune fra campo e fabbricaQualità e AssistenzaEspressioni diverse per lo stesso fenomeno confluiscono nello stesso punto: la varietà del linguaggio della rete diventa informazione.
I problemi della rete nel loro insiemeAssistenzaIl collegamento fra casi distanti nel tempo e su clienti diversi, che una persona da sola non può vedere.
Risposte puntuali alle richieste del campoAssistenzaOgni richiesta ha la sua data e il suo stato: chi chiede sa a che punto è, chi risponde ha il quadro completo.

Con una sequenza condivisa e ricostruibile, ciascuno documenta ciò che ha fatto e quando, e il tempo delle riunioni torna alle soluzioni.

Laboratorio 4Vision

Abbiamo provato il metodo sul passato.

Un anno di archivio di assistenza tecnica di un produttore di macchinari complessi, letto con il metodo 4Vision. I documenti di chiusura sono serviti a fissare quando ogni caso è stato chiuso.

Caso 1

269GIORNI

fra soglia ricostruita e chiusura documentata

Un componente, molti clienti indipendenti

Le segnalazioni arrivavano da clienti diversi, in momenti diversi, con parole diverse. Nell'archivio erano casi separati.

segnale soglia chiusura

Caso 2

174GIORNI

fra soglia ricostruita e chiusura documentata

Più segnalazioni nello stesso giorno

Segnalazioni distinte arrivate lo stesso giorno da clienti diversi, poi il silenzio. Lette insieme, raccontavano un solo fenomeno.

segnale soglia chiusura

Caso 3

264GIORNI

fra soglia ricostruita e chiusura documentata

Cinque parole, nove clienti

Cinque espressioni diverse per lo stesso fenomeno, su nove clienti. Riconoscerle come una cosa sola cambia la natura del caso: da problema di un cliente a difettosità trasversale.

segnale soglia chiusura
primo segnale nell'archivio soglia ricostruita con i criteri dell'azienda chiusura documentata del caso asse: un anno di archivio
Ricostruzione retrospettiva di tre casi storici. Il dato misura la distanza fra il superamento della soglia ricostruita con i criteri dell'azienda e la chiusura documentata del caso: descrive il passato e non rappresenta una previsione. L'anticipo osservato cresce con la frequenza del fenomeno.

Come si adotta

Semplice da avviare, modulare, sostenibile.

4Vision entra dove l'azienda lavora già. Non chiede di sostituire sistemi, di acquistare infrastruttura o di cambiare il modo in cui le persone segnalano: si collega ai canali esistenti tramite interfacce standard e parte dall'archivio che avete.

Modulare

Si parte da DeTech, sull'archivio e sui canali esistenti. VeriPass, Risk Radar e Campaign Engine si aggiungono quando servono, e ogni modulo porta valore da solo.

Valore fin dall'avvio

La prima lettura avviene sul vostro storico: casi, ricorrenze e collegamenti emergono già nella fase di avvio, senza attendere nuovi dati.

Investimento commisurato

Erogato come servizio, con un avvio e un canone che crescono con i moduli attivati. Nessun sistema da sostituire, nessuna infrastruttura da acquistare: l'investimento resta proporzionato ai benefici.

Anagrafiche e storico

Si parte da ciò che esiste: clienti, macchine, famiglie, componenti, tipologie di segnalazione e archivio storico. Lo storico si importa e si rilegge con criteri migliori, producendo osservazioni datate oggi.

Ascolto sui canali esistenti

Il sistema si collega a posta, ticket, sistemi aziendali e dati macchina tramite interfacce documentate. Chi segnala continua a farlo come prima; nella prima fase 4Vision osserva e propone.

Regole dell'azienda e validazione

Categorie e regole di trattamento sono quelle che l'azienda sceglie, scritte e versionate. Una persona autorizzata valida i casi che contano e chiarisce con il sistema i casi ambigui dell'avvio.

Attestazione e fascicolo

Il fascicolo di evidenza si forma dal primo giorno. Quando serve un'attestazione verso terzi si attiva la marcatura temporale qualificata; gli elementi che rientrano nelle condizioni configurate possono essere attestati subito.

Il passo successivo

Parliamo del vostro caso.

Un'ora sul vostro archivio dice più di qualsiasi presentazione: prendiamo un caso vero, con Qualità e Assistenza allo stesso tavolo, e lo rileggiamo insieme. Scriveteci a info@defactorysrl.com.

Il contesto europeo

Tre discipline, un'esigenza comune.

Tre discipline europee convergono su un'esigenza operativa: poter ricostruire nel tempo quali informazioni erano disponibili, quali criteri erano applicati e quali azioni sono state intraprese.

Dall'11 settembre 2026 il Cyber Resilience Act rende applicabili gli obblighi di segnalazione delle vulnerabilità attivamente sfruttate e degli incidenti gravi che incidono sulla sicurezza dei prodotti con elementi digitali, con early warning entro 24 ore e notifica entro 72 ore. La direttiva sulla responsabilità da prodotto (2024/2853) si applica ai prodotti immessi sul mercato o messi in servizio dal 9 dicembre 2026: considera prodotto anche il software e prevede il risarcimento integrale del danno, senza tetto massimo; per i prodotti con software, la responsabilità può estendersi alle modifiche e agli aggiornamenti che restano sotto il controllo del produttore. Il Regolamento Macchine, applicabile dal 20 gennaio 2027, rafforza i requisiti di documentazione tecnica, valutazione dei rischi, conformità e gestione documentata delle modifiche pertinenti.

OGGI set 2026 gen 2027 lug 2027 dic 2027 GIÀ APPLICABILE 11 SET 2026 Cyber Resilience Act reporting di vulnerabilità attivamentesfruttate e incidenti gravi in vigore PROSSIMA APPLICAZIONE 9 DIC 2026 Responsabilità da prodotto (dir. 2024/2853) prodotti immessi sul mercato o messi in servizio da questa data; il software è un prodotto; risarcimento integrale, senza tetto massimo PROSSIMA APPLICAZIONE 20 GEN 2027 Regolamento Macchine documentazione tecnica, valutazione dei rischi,gestione documentata delle modifiche pertinenti PIENA APPLICAZIONE 11 DIC 2027 Cyber Resilience Act, piena applicazione requisiti di sicurezza lungo il ciclo di vita del prodotto già applicabile prossima applicazione piena applicazione
OGGI · 30 SET 2026 GIÀ APPLICABILE · 11 SET 2026 Cyber Resilience Act reporting di vulnerabilità attivamente sfruttatee incidenti gravi in vigore PROSSIMA APPLICAZIONE · 9 DIC 2026 Responsabilità da prodotto (dir. 2024/2853) prodotti immessi sul mercato o messi in servizio da questa data; il software è un prodotto; risarcimento integrale, senza tetto massimo PROSSIMA APPLICAZIONE · 20 GEN 2027 Regolamento Macchine documentazione tecnica, valutazione dei rischi, gestione documentata delle modifiche pertinenti PIENA APPLICAZIONE · 11 DIC 2027 Cyber Resilience Act, piena applicazione requisiti di sicurezza lungo il ciclo di vita del prodotto Distanze sull'asse non in scala.
Stato alla data di pubblicazione di questa pagina. 4Vision è un'infrastruttura dell'evidenza a supporto della conformità e della ricostruibilità della condotta: la conformità resta dell'azienda, la valutazione legale ai suoi consulenti.

La stessa traccia che migliora prodotti e servizio consente di ricostruire, a distanza di tempo, che cosa era disponibile, con quali criteri e che cosa ne è seguito.

Garanzie

Un metodo originale, dati al sicuro.

Il metodo alla base di 4Vision è oggetto di domanda di brevetto depositata presso l'UIBM il 27 aprile 2026 (n. 102026000011680), concessa in licenza esclusiva a DE Factory S.r.l. con licenza registrata e trascritta: una garanzia di innovazione e di serietà per chi lo adotta.

Integrità dall'ingresso

Ogni unità informativa riceve all'acquisizione un identificativo e un'impronta crittografica. Gli archivi sono a sola aggiunta: le correzioni si registrano come nuovi eventi e la storia resta leggibile.

Attestazione qualificata

Quando richiesta, la marca temporale è apposta da prestatori qualificati ai sensi del regolamento eIDAS, iscritti nelle EU Trusted Lists, con presunzione legale su data, ora e integrità dei dati collegati. Il fascicolo di evidenza è verificabile da terzi senza accesso al sistema.

Dati e accessi

Architettura prevista su infrastruttura in regione UE con provider dotato delle certificazioni richieste dal progetto (ISO/IEC 27001, 27017, 27018). Requisiti di progetto: cifratura in transito e a riposo, accessi segregati e registrati, accordo sul trattamento ai sensi del GDPR, esportazione integrale in formati aperti. Deployment dedicato configurabile secondo i requisiti concordati.

Sicurezza del software

Requisiti di progetto della prima release: inventario delle componenti per ogni rilascio, scansioni di vulnerabilità, registri immutabili, versionamento delle regole e delle configurazioni. Impianto progettato in coerenza con i requisiti NIS2 e con le prassi richieste dal Cyber Resilience Act.

Strumento facoltativo

Sette domande per conoscerci meglio

Sette domande per capire da dove partire. Non è un test e non è un passaggio obbligato: è un modo per aprire un dialogo sulla vostra realtà. Rispondete, preparate il messaggio e inviatecelo; vi scriviamo noi.

Preferite parlarne direttamente? Scriveteci a info@defactorysrl.com Parliamo del vostro caso
1. Come gestite oggi le segnalazioni di anomalia dal campo?
2. Quali strumenti utilizzate per analizzare le informazioni che arrivano dal campo? E quanto ne siete soddisfatti?
Soddisfazione da 1 (per niente) a 5 (molto)
3. Gli stessi strumenti vi permettono di ricostruire in tempi brevi tutte le interazioni che riguardano un cliente o un caso di qualità?
da 1 (impossibile) a 5 (immediato)
4. Quale di questi fattori ritenete più critico nella gestione del service? (anche più di uno)
5. Quali sono le caratteristiche più importanti di un operatore del service? (anche più di una)
6. Applicate contratti di servizio ai vostri clienti (manutenzione programmata, assistenza remota, contratti di performance)?
7. Nel vostro settore, quali fattori sono più determinanti nel rapporto con chi utilizza i vostri prodotti? (anche più di uno)

Come possiamo ricontattarvi

4Vision Select

Un percorso per i primi produttori

Un numero limitato di aziende manifatturiere entra in 4Vision con la configurazione assistita dal team che ha sviluppato il metodo, l'accesso anticipato alle evoluzioni della piattaforma via via che vengono rilasciate e l'integrazione con i sistemi già in uso. Nessun sistema da sostituire. Integrazione progressiva con ciò che è già in uso.

  • Il metodo viene calato sulla realtà operativa dell'azienda, con le sue categorie e le sue regole.
  • Si parte dall'archivio esistente: la prima lettura è sul vostro storico, non su un esempio.
  • Chi entra ora contribuisce a definire le priorità dei rilasci successivi.